FAQ
In questa sezione abbiamo raccolto le risposte alle domande più comuni relative ai nostri servizi nei settori legale, immobiliare e industriale. L’obiettivo è offrire un punto di riferimento chiaro e strutturato per fornire informazioni utili e puntuali.
Per ulteriori approfondimenti o richieste specifiche, il nostro team rimane a disposizione per assistenza personalizzata.
Quali sono i vantaggi di avere un contratto scritto rispetto a un accordo verbale?
Un contratto scritto offre maggiore sicurezza giuridica, poiché specifica chiaramente i termini dell’accordo e le responsabilità di ciascuna parte. In caso di controversie, è più facile dimostrare cosa è stato concordato.
Cosa succede se non rispetto i termini di un contratto?
Se non rispetti i termini di un contratto, potresti essere considerato inadempiente e la controparte potrebbe intraprendere azioni legali per ottenere il risarcimento dei danni o chiedere l’adempimento del contratto.
Quanto tempo ho per presentare una querela dopo che ho subito un reato?
Il termine per presentare una querela varia a seconda del tipo di reato, ma di solito è di 3 mesi dalla data in cui si è venuti a conoscenza del fatto. Per alcuni reati, i termini possono essere più lunghi.
Come posso proteggere la mia azienda dai rischi legali?
Per proteggere la tua azienda, è importante adottare contratti chiari, rispettare le normative vigenti e implementare un sistema di compliance, come il Modello 231, che può aiutare a prevenire reati aziendali e responsabilità amministrative.
Cos'è il Modello 231 e perché la mia azienda dovrebbe adottarlo?
Il Modello 231 è un insieme di protocolli per prevenire la commissione di reati aziendali e proteggere l’azienda da sanzioni. Adottarlo dimostra che l’azienda ha messo in atto tutte le misure necessarie per prevenire comportamenti illeciti.
Qual è la differenza tra separazione e divorzio?
La separazione legale sospende gli effetti del matrimonio senza scioglierlo, mentre il divorzio mette fine al matrimonio, permettendo ai coniugi di risposarsi. Entrambi richiedono un procedimento legale.
Posso richiedere il risarcimento danni se sono stato vittima di un incidente stradale?
Sì, è possibile richiedere il risarcimento danni se l’incidente è stato causato dalla responsabilità di un altro conducente. È importante raccogliere prove dell’incidente e dei danni subiti per supportare la richiesta.
Quali sono le modalità di risoluzione delle controversie senza andare in tribunale?
Esistono diversi metodi alternativi, come la mediazione, l’arbitrato e la negoziazione assistita. Questi metodi possono essere più rapidi, meno costosi e meno conflittuali rispetto a un processo giudiziario.
Come posso ottenere il recupero dei crediti da un cliente che non paga?
È possibile inviare una lettera di sollecito al cliente. Se non risponde, si può procedere con un’ingiunzione di pagamento o un’azione legale per recuperare i crediti dovuti.
Cosa devo fare se ricevo una notifica di comparizione in tribunale?
È importante contattare subito un avvocato per analizzare il contenuto della notifica e preparare una difesa. Ignorare la notifica può avere conseguenze legali negative, come una sentenza in contumacia.
Cos'è la responsabilità civile?
È l’obbligo di risarcire i danni causati a terzi con un proprio comportamento illecito (es. incidente stradale, danno a un bene altrui).
Quando un contratto è nullo?
Quando manca un elemento essenziale (es. oggetto illecito, consenso viziato). È come se non fosse mai esistito.
Forfettario: quando conviene?
Se hai ricavi sotto i 85.000 € e poche spese reali, il regime forfettario ti fa risparmiare su imposte e contributi.
Un cliente non paga una fattura da mesi. Puoi agire?
Sì. Dopo un sollecito formale, puoi richiedere un decreto ingiuntivo. Hai 5 anni per farlo (prescrizione del credito commerciale).
Vuoi installare una videocamera in azienda per controllare i dipendenti. Puoi farlo?
Solo se accordato con i sindacati o autorizzato dall’Ispettorato del Lavoro (art. 4 Statuto Lavoratori).
Hai ricevuto un pagamento in contanti sopra i limiti. Cosa rischi?
Sanzioni fino al 40% dell’importo per violazione delle norme antiriciclaggio. Il limite è 4.999,99 €.
Bere e guidare: quanto puoi bere?
Se hai più di 0,5 g/l di alcol nel sangue, sei fuori legge.
Per i neopatentati o conducenti professionali: tolleranza zero.
Ti fermano e vogliono farti il test?
Hai diritto a un avvocato prima del prelievo del sangue.